Il Sindaco al Kennedy
Alla Settimana di Didattica Alternativa in cogestione un ospite d’eccezione, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, a colloquio con gli studenti del Kennedy.
Un nutrito gruppo di studenti in rappresentanza dell’intero liceo, accompagnato dagli insegnanti, ha avuto un’importante occasione di incontro il giorno 5 febbraio con il sindaco di Roma che è stato accolto dalla Dirigente, dai vicepresidi e dai rappresentanti del consiglio di istituto.

La preside ha fatto gli onori di casa sottolineando che l’incontro sarebbe stato un prezioso momento formativo e di crescita condivisa e partecipata per gli studenti, di fronte a un amministratore della cosa pubblica, promotore della qualità della vita cittadina e dello sviluppo di una grande e complessa capitale europea.

Per primo fra gli studenti è intervenuto un rappresentante di istituto spiegando le caratteristiche della settimana di cogestione, non solo come spazio di socialità e svago ma come momento di crescita e di sviluppo autonomo.

È stata poi la volta delle domande, la prima sul ruolo e le competenze del sindaco a cui Gualtieri ha risposto ampiamente dando una lezione frutto della lunga esperienza: bisogna governare il tempo, sapersi destreggiare tra riunioni e rapporti diversi, senza farsi trascinare troppo dalla routine e imprimendo impulso ai cambiamenti.
Un cambiamento importante a cui il sindaco ritiene di aver dato un contributo è quello del rapporto tra istituzioni e cittadini – argomento della seconda domanda -. Durante il suo mandato il sindaco spera di aver migliorato il dialogo tra amministratori e cittadini, aprendo vie e spazi per spiegare ai romani le azioni, i tempi e i vincoli che rallentano spesso le azioni di intervento sulla città e allo stesso tempo cercando di coinvolgere i cittadini nelle scelte, aprendosi al contributo delle idee e dei suggerimenti.

La domanda successiva verteva sulle misure da adottare o adottate per gli alloggi degli studenti e dei giovani lavoratori. Il sindaco ha ricordato le varie tipologie di intervento per le case popolari, il social housing e le soluzioni pensate, e in molti casi già adottate, per i senza dimora. In particolare, a proposito degli studentati, pubblici e privati, ha precisato che i piani a lunga gittata sono stati concertati con i sindaci di Barcellona e di Parigi, legati nella rete di città europee denominata “Eurocities”, nata per promuovere la cooperazione e lo scambio di esperienze.
Le ultime domande hanno toccato i temi dell’inquinamento, della sostenibilità e della mobilità. A questo riguardo il “professore” Roberto Gualtieri, laureato in storia, ha spiegato alle studentesse e agli studenti che Roma ha una pianta complessa, diffusa perché è una città imperiale, non medievale come la maggior parte delle altre capitali europee. Sono in atto allungamenti e progettazioni di altre linee metropolitane, potenziamento degli autobus e nuovi tipo di mobilità. L'auspicio è che la città congestionata dal traffico diventi un ricordo del passato, anche grazie al coraggio e alla nuova sensibilità dei ragazzi su questo tema.
Gli studenti hanno apprezzato la sincera volontà di dialogo e di vicinanza ai temi cari alle giovani generazioni e la determinazione nel voler tenere Roma a livello delle altre città europee, più pulita, meno inquinata, al servizio dei più deboli, moderna… migliore.
“Un bellissimo incontro – ha commentato il sindaco - la vostra curiosità, il vostro entusiasmo e la vostra simpatia non sono solo contagiosi, ma riempiono il cuore”.
Sindaco

