Muner - New York 2026
Dal 17 al 24 marzo un bel gruppo di studenti del Kennedy ha partecipato al PCTO residenziale G.C. MUNER (Model United Nations) a New York presso le Nazioni Unite, un’intensa esperienza formativa di cittadinanza globale in un contesto internazionale di alto valore simbolico
A New York quarantotto studentesse e studenti di terza e quarta liceo - accompagnati dalle professoresse Simona Domizi, Laura Passeri e Elena Pecchia e dal professor Massimo Frana – hanno partecipato all’appuntamento annuale per confrontare idee e opinioni e cercare di definire nuove strategie di politica internazionale in un gruppo di 3000 partecipanti provenienti da dieci regioni del mondo.
L’esperienza si articola in alcuni giorni di sessioni preparatorie, coordinate dall’associazione United Nation, e culmina con la simulazione di una seduta delle Nazioni Unite durante la quale i gruppi si sono confrontati su items di grande impatto civile e politico nella sede dove si erano svolte le sessioni di lavoro, non all’interno del Palazzo di Vetro a causa della complessa situazione internazionale.
Durante il Muner le studentesse e gli studenti si sono confrontati in lingua inglese con i coetanei di tutto il mondo utilizzando le regole di procedura delle nazioni Unite e affrontando gli stessi temi che gli ambasciatori discutono ogni giorno all’interno del Palazzo di Vetro. I lavori di simulazione vengono coordinati da uno staff internazionale proveniente dalle più prestigiose università americane. Il valore orientativo e particolarmente formativo dell’esperienza è stato raggiunto partecipando ai lavori delle varie commissioni - in cui alcuni studenti del Kennedy hanno conseguito una menzione al merito - e nella visita conclusiva al Palazzo delle Nazioni Unite.
“Questo viaggio a New York mi ha cambiata: non sono stati solo i posti, ma soprattutto le persone incontrate. Insieme agli altri ragazzi in commissione, tutti lì con la voglia a mettersi in gioco, ho scoperto un nuovo modo di socializzare che mi ha fatto maturare molto”. (Martina)
“Il Muner NY mostra come il sistema delle Nazioni Unite aiuti ad affrontare temi globali importanti, favorendo dialogo, confronto e crescita personale. Lavorare con gi altri delegati è stato impegnativo ma anche bellissimo, esponendomi ad altre culture e idee che mi hanno insegnato come la diplomazia non sia supremazia, bensì dialogo e problem solving, per trovare infine una soluzione insieme”. (Chiara)
“Ogni volta che viaggio mi piace osservare come il contesto sociale nel quale viviamo quotidianamente e che diamo per scontato come universale, sia in realtà specifico, individuale, relativo a una determinata realtà. Per quanto riguarda il progetto delle Nazioni Unite, difendere posizioni diverse da quella personale ragionando secondo le linee del paese rappresentato, discutere con gli altri rappresentanti, relazionarsi con l’obiettivo di trovare soluzioni ai veri temi proposti sono tutte esperienze di un’opportunità formativa a 360 gradi”. (Flavio)


